TEAM BUILDING

La società di oggi non richiede più solo cambiamenti tecnici, procedurali ed organizzativi ma una generale e sostanziale rivalutazione delle risorse umane.  Oggi possono eccellere soltanto le organizzazioni che mobilitano le risorse intellettuali di tutto il personale, a qualunque livello esso operi, realizzando una rete di persone e competenze capaci di generare qualità, creatività, innovazione, competitività. Il fattore di successo primario è, dunque, ciò che l'organizzazione sa fare in modo collettivo. Il tema della formazione in questo quadro si emerge chiaramente come:

  • uno strumento di innovazione per garantire la qualità dei servizi
  • un metodo per analizzare le pratiche gestionali, decisionali, organizzative
  • uno strumento essenziale nella gestione delle risorse umane
  • una dimensione costante e fondamentale del lavoro

Un'organizzazione, infatti, per  e deve, pertanto, assicurare il diritto alla formazione permanente attraverso una pianificazione ed una programmazione delle attività formative che tengano conto delle esigenze e delle inclinazioni degli individui.

Per questo abbiamo elaborato un training specifico per la costruzione di team aziendali ed equipe professionali che vogliano garantire un'elevata qualità dei servizi e del lavoro,  fondandosi  sulla conoscenza, sulle competenze, sulle esigenze dei singoli e sulla forza del gruppo di lavoro.

L’INTERVENTO DI TEAM BUILDING
A livello internazionale il termine team building indica specifiche metodologie nate e sviluppate per lavorare sulla formazione gruppi.

Team building, letteralmente "costruzione del gruppo", è costituito da un insieme di attività formative il cui scopo è la formazione di un gruppo di persone applicata a realtà aziendali e ad equipe professionali con lo scopo di ottenere il massimo in termini di performance dai propri dipendenti e/o membri.

L’intervento di Team Building è finalizzato alla trasformazione di un semplice insieme di persone in vero e proprio gruppo di lavoro: rete di persone consapevolmente interdipendenti e capaci di realizzare un lavoro di gruppo (diverso dal mero lavoro in gruppo) finalizzato al raggiungimento di obiettivi espliciti e condivisi.

Il lavoro di gruppo è l’espressione finale di un lavoro collettivo in cui i contributi individuali non sono più riconoscibili e sono passati attraverso processi di negoziazione, cooperazione e condivisione.

In quest’ottica i quesiti che il processo di Team Building dovrà sciogliere sono:

  • Come promuovere un lavoro cooperativo e collettivo, evitando che sia l’idea di uno o di pochi a prevalere?
  • Come sfruttare tutte le risorse presenti nel gruppo?
  • Quali strumenti e strategie si possono usare per prendere decisioni condivise?
  • Come risolvere i conflitti in modo costruttivo?
  • Come comunicare in modo efficace e gestire le relazioni istaurando un buon clima in azienda?

METODOLOGIA
L’intervento in questione si avvale del metodo della Gestalt Psicosociale. Il gruppo in Gestalt Psicosociale è il luogo in cui si entra in contatto con gli altri e si condividono esperienze, è il luogo dove si ha la possibilità di sperimentare, competere, cooperare, apprendere, giocare, di vivere il “qui ed ora”. La Gestalt Psicosociale parte dal principio che la crescita e il cambiamento della persona, hanno luogo al confine tra l’individuo e l’ambiente; per poter costruire quest’area condivisa e favorire l’interazione fra i membri del gruppo si devono osservare e tenere in considerazione i bisogni, le emozioni, i comportamenti e gli scambi nel gruppo e nei sottogruppi. La Gestalt Psicosociale pone l’accento sulla relazione fra i membri e quindi sulle emozioni che definiscono il vissuto e il clima del gruppo in tutti i suoi passaggi. Ogni gruppo è un gruppo di pluriappartenenze; ognuno fa parte e ha fatto parte di altri gruppi e riporta il suo vissuto antecedente in quello attuale. Ciò rende il sistema complesso e l’evoluzione del gruppo poco prevedibile. Anche la formazione del gruppo non è una cosa scontata; essa avviene solo se le persone si riconoscono in un “Noi”, provando un senso di appartenenza e condividendo obiettivi e modalità operative. Entrare in contatto con gli altri permette ai singoli di sperimentare sia la propria unicità, sia le similitudini con gli altri membri del gruppo.  La qualità della relazione  influenza l’espressione individuale. Le azioni che il gruppo produce devono essere consapevoli e non degli agiti.

1° MODULO: “FORMARE IL GRUPPO” (2 incontri di 8 ore ciascuno)

  • I bisogni dei singoli
  • Gli obiettivi dei singoli
  • Le emozioni dei singoli
  • Identificare il gruppo
  • Le definizioni del gruppo nella prospettiva psicosociale
  • La definizione della mission del gruppo
  • L’obiettivo del gruppo
  • Il sentimento di appartenenza

2° MODULO: “SENTIRSI IL GRUPPO” (2 incontri di 8 ore ciascuno)

  • I bisogni del gruppo
  • I ruoli
  • I confini del gruppo
  • Le regole del gruppo
  • La coesione
  • La comunicazione in gruppo
  • La fase di differenziazione
  • Il conflitto
  • La gestione del conflitto

3° MODULO: “AGIRE IL GRUPPO” (2 incontri di 8 ore ciascuno)

  • I bisogni dell’organizzazione
  • La comprensione la pianificazione del compito
  • La scelta del metodo di lavoro
  • Le tecniche creative
  • Negoziazione, cooperazione, condivisione
  • L’integrazione delle differenze
  • La presa di decisione
  • Il passaggio all’azione

4° MODULO: “SALUTARE IL GRUPPO” (2 incontri di 8 ore ciascuno)

  • Individuazione di sé e appartenenza al gruppo
  • Il raggiungimento dell’obiettivo
  • La valutazione
  • Il distacco ed il ritiro